Innovative business models: quali sono i
driver dell'innovazione?
Al Sole 24 Ore Bristol-Myers Squibb insieme a Google, Ikea e McKinsey:
un confronto sui diversi approcci all'innovazione per accrescere la
competitività.
Milano, 9 Giugno. Alla luce dei grandi cambiamenti economici, si rende
necessaria per le imprese una diversificazione e innovazione dei modelli
di business da adottare in maniera rapida ed efficace per accrescere la
competitività nei confronti di un mercato in continua evoluzione.
Bristol-Myers Squibb ha deciso di fornire il proprio supporto ad un
Convegno promosso dal Sole 24 Ore con l’obiettivo di confrontare
strategie e strumenti innovativi per fare impresa, attraverso un
dibattito con alcuni dei piu’ significativi rappresentanti del mondo
imprenditoriale, esperti ed esponenti di istituzioni.
Quali sono i driver dell’innovazione? Che impatto ha avuto la crisi?
L’Italia, quali ostacoli e opportunità? Esiste una “lesson learnt”
comune per tutte le industry?
A queste domande danno risposta Pierluigi Antonelli, Presidente e
Amministratore Delegato Bristol-Myers Squibb Italia, Stefano Maruzzi,
Country Manager Google Italia, Simona Scarpaleggia Amministratore
Delegato Ikea Svizzera e Stefano Proverbio, Direttore Mckinsey &
Company.
Modera l’incontro Alessandro Plateroti, vicedirettore di Il Sole 24 Ore,
con un intervento sul tema “Lo scenario post-crisi, quali prospettive”.
“Bristol-Myers Squibb – afferma Pierluigi Antonelli, Presidente e
Amministratore Delegato, nonostante le criticità di questi anni ha
continuato a crescere e a conseguire importanti risultati proprio grazie
a scelte strategiche operate nel 2007 che hanno riorientato il nostro
modello di business, improntandolo all’innovazione e alla
focalizzazione.
Grazie a questa scelta coraggiosa abbiamo conseguito una pipeline tra le
più robuste del nostro settore con una solidità finanziaria che ci
permette di garantire farmaci efficaci ed efficienti in tempi rapidi.”
Conclude Pierluigi Antonelli: “Il confronto con altri modelli di
business innovativi e di successo è a nostro avviso fondamentale per
consentire a tutti di proseguire sulla strada dell’innovazione e
garantire un futuro anche al nostro Sistema Paese che si confronta con
scenari sempre piu’ complessi”
Bristol-Myers Squibb
Bristol-Myers Squibb è un’azienda Biopharma impegnata a scoprire,
sviluppare e fornire farmaci innovativi che aiutano i pazienti a
combattere gravi patologie.
Bristol-Myers Squibb produce soluzioni terapeutiche nelle aree
dell’oncologia, virologia, immunologia, cardiovascolare e metabolica e
nell’area psichiatrica.
Nel 2009 il Gruppo ha investito oltre 3.6 miliardi di dollari in ricerca
e sviluppo e ha registrato un volume d’affari superiore ai 18 miliardi
di dollari.
Bristol-Myers Squibb è presente in Italia dal 1946.
In Italia occupa circa 1.300 dipendenti, ed è presente con la sede di
Roma e nel polo produttivo di Anagni, dove vengono prodotti farmaci
esportati in tutto il mondo. La filiale italiana è una delle più
importanti e strategiche per il Gruppo.
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