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  • Ultimo aggiornamento: 01/12/2009 

 
Epatite B: il fegato sotto assedio
Il fegato è il più grande e uno dei più importanti organi del corpo, coinvolto in numerosi processi vitali. Purtroppo le affezioni epatiche generalmente non danno sintomi o ne danno di molto vaghi cosicché non vengono diagnosticati per molti anni. Infezioni epatiche come l’epatite B possono significativamente indebolire le capacità funzionali dell’organismo portando a condizioni patologiche ben più gravi come il tumore del fegato, l’insufficienza epatica e anche la morte.

Cosa fa il fegato?
Il fegato svolge funzioni essenziali. Quale più grande organo solido dell’organismo, il fegato è costituito da milioni di cellule epatiche chiamate epatociti e pesa nell’adulto tra 1,3 e 1,8 Kg(1). Nell’ambito del processo digestivo, il fegato accresce le capacità energetiche di immagazzinamento e filtraggio dell’organismo. Praticamente tutte le sostanze esogene passano attraverso il fegato che seleziona e processa nutrienti e altri composti in modo che l’organismo li possa utilizzare o eliminare più facilmente(2).
Il fegato è sede di alcune importanti funzioni:
•    Produce la bile cioè il composto necessario per la digestione dei cibi(3)
•    Più della metà degli agenti anti-batterici che combattono le infezioni si trovano
nel fegato(3)
•    Filtra e rimuove dal sangue prodotti di scarto, farmaci e altre sostanze tossiche(4)
•    Interviene nel processo coagulativo, producendo alcuni dei composti indispensabili
a prevenire eccessi di sanguinamento ed emorragie dovuti a ferite o incidenti(4)
•    Controlla i livelli di colesterolo(4)
•    Immagazzina vitamine e minerali(4)

Quali sono le cause delle malattie epatiche?
Vi sono molte patologie epatiche – con cause che variano dai virus alla genetica, all’eccessivo consumo di alcol(5) – ma l’epatite B è la più comune infezione del fegato al mondo. E’ causata dal virus HBV e più di 2 miliardi di persone (una su tre) hanno contratto il virus nella loro vita(6). In molti casi il virus non da problemi né complicazioni a lungo termine. Anche se la prevalenza dell’infezione cronica varia a seconda del modo di trasmissione e dell’età al momento dell’esposizione al virus, circa il 10% delle infezioni negli adulti evolverà in infezione cronica(6). In tutto il mondo vi sono circa 400 milioni di persone con epatite B cronica(7).

Come si contrae l'epatite B?
L’HBV viene trasmesso da una persona all’altra attraverso contatto con sangue o fluidi infetti dell’organismo. Le modalità di trasmissione sono differenti nelle diverse aree geografiche. Nell’Europa occidentale la maggior parte dei contagi avviene mediante rapporti sessuali non protetti con persone con epatite B o scambio di siringhe o aghi contaminati. In Asia e Medio Oriente, invece, la trasmissione dell’HBV ampiamente predominante è madre-figlio e figlio-figlio. Altre modalità di contagio includono la condivisione con persone con epatite B di effetti personali quali spazzolini da denti o rasoi e l’utilizzo di strumenti non sterilizzati per piercing e tatuaggi. Le madri con epatite B possono trasmettere il virus ai loro bambini al momento del parto ed è a rischio anche il personale sanitario deputato all’utilizzo di prodotti ematici e soggetto a punture accidentali con aghi(8).

Come risponde il fegato all'infezione?
Tutte le infezioni epatiche causano infiammazione e danneggiano la capacità del fegato di sopperire alle sue funzioni vitali. In particolare le complicazioni possono determinare un calo della capacità di fronteggiare le infezioni, l’aumento di tessuto cicatriziale - denominato fibrosi (di grado da medio a moderato) - e la sua evoluzione più grave cioè la cirrosi. Il fatto più allarmante è però che l’assenza di sintomi spesso non permette la diagnosi delle complicazioni anche a distanza di molti anni dalla loro comparsa.

Quali sono le conseguenze di un fegato da HBV sulla salute?
La maggior parte delle persone con epatite B non mostra né segni né sintomi particolari ma corre un elevato rischio di sviluppare cirrosi e cancro del fegato. Infatti, circa il 15-25% morirà per malattia epatica causata da HBV. La cirrosi, cioè la sostituzione del tessuto epatico con tessuto cicatriziale, si sviluppa nel corso di molti anni quale risultato di un precedente contagio o danneggiamento epatico. In certi casi la cirrosi determina insufficienza epatica perché le cellule muoiono e la capacità funzionale del fegato diminuisce. Oltre alla cirrosi, l’epatite B è responsabile dell’80% dei casi di cancro del fegato, tumore quasi sempre fatale(9). L’OMS stima che l’epatite B sia la decima causa di morte a livello mondiale(10).


 
 

 

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