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  • Ultimo aggiornamento: 01/09/2010 
 
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Pubblicata la classifica Green Companies di Newsweek: Bristol-Myers Squibb ai primi posti

Lo stabilimento di Anagni grazie ai panneli solari contribuisce in maniera significativa ad un minor impatto ambientale.

stabilimento di Bristol-Myers Squibb ad Anagni









Nello stabilimento di Bristol-Myers Squibb ad Anagni (Italia), i pannelli solari producono circa 37.500 kilowattora all’anno di energia elettrica.

Nella prima classifica (Green Ranking ) stilata da Newsweek che include le 500 maggiori società americane, la rivista ha inserito Bristol-Myers Squibb tra le società a minor impatto ambientale degli Stati Uniti.
In base allo studio pubblicato sul numero del 28 settembre della rivista, nella classifica generale Bristol-Myers Squibb si è posizionata in ottava posizione, ma è ben al secondo posto se si considera solo il settore farmaceutico.
Questo risultato rappresenta l’ultimo di una serie di riconoscimenti per i risultati ottenuti nel campo della sostenibilità aziendale. Il mese scorso il Dow Jones ha inserito Bristol-Myers Squibb nel proprio North America Sustainability Index , un fondamentale riferimento stilato ogni anno ad uso degli investitori, e all’inizio dell’anno la società ha conquistato il primo posto nella classifica 2009 Best Corporate Citizens pubblicata dalla rivista Corporate Responsibility Officers Magazine.
In linea con il modello di azienda biopharma di nuova generazione, Bristol-Myers Squibb si è concentrata sull’attività di ricerca e sviluppo di farmaci innovativi in grado di aiutare i pazienti a sconfiggere gravi malattie. La società promuove inoltre una cittadinanza responsabile , la tutela delle risorse naturali e la riduzione al minimo dell’impatto ambientale delle sue attività e dei suoi prodotti.
“Per noi essere eco-friendly non significa solo soddisfare le disposizioni in materia ambientale. Vuol dire soprattutto avere un atteggiamento proattivo in grado di coniugare innovazione e preservazione dei diversi aspetti del nostro business” – ha dichiarato Susan Voigt, vice presidente per Ambiente, Salute, Sicurezza e Sostenibilità – “a tal proposito, la classifica di Newsweek e gli altri riconoscimenti appartengono a tutti i nostri dipendenti in quanto in Bristol-Myers Squibb ogni singolo individuo apporta il proprio fondamentale contributo alla concretizzazione del nostro impegno alla sostenibilità.”

La nostra posizione in classifica

logonewsweek








Per più di un anno Newsweek ha collaborato con tre partner specializzati nel settore delle ricerche in ambito ambientale (KLD Research & Analytics, Trucost e CorporateRegister.com) con l’obiettivo di stilare una classifica delle maggiori società statunitensi. Tale valutazione si è basata su uno studio delle performance e delle politiche ambientali, nonché della reputazione all'interno del settore. L’utilizzo di parametri indipendenti dal settore ha permesso di confrontare diversi ambiti di attività. Ad esempio, il punteggio sull’impatto ambientale ha tenuto conto di oltre 700 variabili ed è poi stato normalizzato sulla base del fatturato annuo al fine di poter confrontare società di dimensioni e settori diversi.
Nell’analizzare Bristol-Myers Squibb, la rivista ha citato l’impegno della società alla riduzione delle emissioni di gas serra e di altri gas nell’atmosfera, il suo sistema globale di monitoraggio e riduzione dei rifiuti, nonché gli altri piani per la riduzione delle emissioni di sostanze responsabili del buco nell'ozono. Per saperne di più sulla classifica di Newsweek (Green Ranking), consultare il sito http://greenrankings.newsweek.com.


Sostenibilità 2010

Lo stabilimento “senza carta” di Devens (USA): postazioni dotate di un’interfaccia uomo-macchina sostituiscono migliaia di pagine di documenti in formato cartaceo generalmente necessarie in uno stabilimento produttivo









Lo stabilimento “senza carta” di Devens (USA): postazioni dotate di un’interfaccia uomo-macchina sostituiscono migliaia di pagine di documenti in formato cartaceo generalmente necessarie in uno stabilimento produttivo.

Bristol-Myers Squibb ha fatto enormi progressi nella riduzione delle emissioni di gas serra. Gli Obiettivi 2010 di sostenibilità della società, un modello generale per il miglioramento della performance in relazione a un’ampia gamma di parametri, prevedevano una riduzione, su base indicizzata, del 10% dei gas serra tra il 2001 e il 2010. Questo obiettivo non solo è stato centrato, ma addirittura superato con largo anticipo rispetto alle previsioni nel 2008 quando è stata attestata una riduzione del 39%.
Anche sul tema della riduzione dei rifiuti sono stati compiuti importanti passi avanti. Gli Obiettivi di sostenibilità 2010 prevedevano una riduzione, su base indicizzata, dei rifiuti generici e non pericolosi pari al 20% a partire dal 2002, anno di avvio dell’iniziativa. Anche in questo caso la società ha centrato l’obiettivo nel 2008 con una riduzione del 45% se rapportata al fatturato.
Gli straordinari risultati sul fronte del risparmio energetico hanno ulteriormente dimostrato l’impegno della società verso la sostenibilità, con un decremento del 21% in termini assoluti nell’utilizzo di energia nel periodo 2001-2008, pari al 40% se rapportato al fatturato.
Tra le iniziative più significative:

•    Risparmio energetico negli stabilimenti produttivi di Swords e Cruiserath in Irlanda. Nel 2007 Bristol-Myers Squibb si è aggiudicata il premio nazionale Responsible Care Award nella categoria gestione energetica. Per sfruttare al meglio le occasioni di risparmio energetico, è stato creato un team composto da membri dei due stabilimenti che ha comportato una riduzione nell’utilizzo di elettricità e gas naturale.
•    Il nuovo stabilimento produttivo di Devens in Massachusetts dovrebbe partire con la produzione commerciale del farmaco biologico ORENCIA® (abatacept) nel 2011. Insieme alla tutela ambientale ed al risparmio energetico, la bioedilizia offre un soddisfacente ambiente lavorativo. La realizzazione dello stabilimento di Devens ha comportato l’elaborazione di un nuovo insieme di standard e linee guida di Bristol-Myers Squibb per la progettazione ecosostenibile che verrà impiegato in futuro per le ristrutturazioni e i nuovi edifici.
•    I pannelli solari installati nel 2007 e nel 2008 forniscono energia allo stabilimento produttivo di Anagni in Italia, mentre per la realizzazione degli uffici di Monaco di Baviera sono state impiegate tecnologie geotermiche, permettendo così di contenere il fabbisogno energetico.
•    Nel mese di aprile 2008, il centro di ricerca di Wallingford in Connecticut è stato il primo edificio negli Stati Uniti a ricevere il riconoscimento Green Globes per la riduzione dell’impatto ambientale, la creazione di un ambiente interno salutare ed il controllo dell’inquinamento, nonché l’adozione di un piano generale per la gestione energetica.
•    La nostra divisione responsabile del parco auto si sta adoperando per ridurre i consumi di carburanti fossili tramite l’impiego di veicoli ibridi e a più alto chilometraggio; in questa ottica nel 2008 sono stati acquistati 137 veicoli ibridi. Automotive Fleet, una rivista settoriale specializzata in veicoli aziendali e statali, ha posizionato Bristol-Myers Squibb al 6° posto nella classifica 2009 Top 50 Green Fleets.
•    La Green IT Initiative è stata ideata nel 2008 per favorire la tracciabilità e l’espansione dei progetti efficienti con l’obiettivo di ridurre l’impiego di energia, i rifiuti e le emissioni di gas serra in ambito IT. Tra gli obiettivi ci sono la riduzione del consumo energetico, l’eliminazione di screensaver e la conversione di PC e computer portatili secondo gli “standard ecologici” ed altre iniziative quali il recupero tramite riciclo e la riduzione delle sostanze pericolose.
•    Molti dei nostri stabilimenti statunitensi hanno unito le proprie forze con il Wildlife Habitat Council al fine di salvaguardare e valorizzare gli habitat naturali siti nei dintorni degli stabilimenti.

2010 e oltre...
Bristol-Myers Squibb ha lanciato l’iniziativa Sostenibilità 2010 nel 2000. Oggi, con il 2010 dietro l’angolo ed il raggiungimento di quasi tutti gli obiettivi, la società comincia a proiettarsi verso nuovi orizzonti. “Stiamo sviluppando un nuovo progetto” – Sostenibilità 2015 – “che contiamo di lanciare  il prossimo anno” ha dichiarato Voigt.
Paradossalmente, il successo di Sostenibilità 2010 rende decisamente più difficile il raggiungimento dei futuri obiettivi. Ad esempio, nell’ultimo decennio non è stato molto difficile fare progressi nell'ambito del risparmio energetico tramite il miglioramento degli impianti di illuminazione presso gli stabilimenti (utilizzo di lampadine fluorescenti a risparmio energetico, installazione di monitor e sensori di movimento a spegnimento automatico). “La maggior parte degli obiettivi iniziali è già stata centrata ed ora proseguire su questa strada diventa un progetto ancora più ambizioso” – ha dichiarato Robert Draeger, responsabile di Strategie e Campagne per l’Ambiente, la Salute e la Sicurezza – “nonostante questo abbiamo di fronte a noi ancora moltissime opportunità”.
Draeger ritiene che progressi tecnologici, innovazioni e un costante perfezionamento dei processi renderanno sempre più elevati i livelli di sostenibilità richiesti in Bristol-Myers Squibb. “L’importante è continuare ad aumentare il grado di innovazione e coinvolgere il maggior numero di persone possibile”, ha dichiarato.
Migliorare costantemente la sostenibilità è solo uno dei diversi obiettivi di biopharma.



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