La Fondazione Bristol-Myers Squibb
Creata nel 1955, la Fondazione Bristol-Myers Squibb mira ad un diverso approccio
verso la malattia, in cui diventano fondamentali le partnership con le realtà locali.
Gli obiettivi della Fondazione sono la riduzione delle disparità nella cura delle
malattie nel mondo e il sostegno a medici e operatori del settore della salute
mediante la distribuzione di medicinali e servizi alla comunità, inclusi servizi di
formazione ed educazione.
I principali progetti promossi dalla Fondazione Bristol-Myers Squibb sono:
Serious mental illness in the U.S.
Negli Stati Uniti la maggior parte delle persone affette da disordini mentali quali
schizofrenia, disturbo bipolare e gravi depressioni non ricevono aiuto.
Bristol-Myers Squibb si è impegnata a ridurre le disparità nel trattamento e cura
dei disturbi psichiatrici fra le persone affette da questi mediante la creazione di
vari servizi di supporto.
Cancer in Europe
Fin dal 2007, Bristol-Myers Squibb ha stabilito una serie di partnership per
diminuire le disparità e migliorare il trattamento del cancro in questi Paesi, con
particolare attenzione alle persone meno agiate, alle minoranze etniche e agli
abitanti di remote zone rurali. Ad oggi, Bristol-Myers Squibb ha promosso
numerosi programmi in Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia.
Delivering Hope
Hepatitis in Asia:informazione, prevenzione e cura sono i tre cardini del progetto
di Bristol-Myers Squibb Delivering Hope, volto a migliorare la situazioni delle
popolazioni asiatiche colpite da HBV e HCV. Tra gli obiettivi di questo programma
la continua informazione e formazione dei medici, l’accrescimento della
conoscenza di queste malattie, il miglioramento e lo sviluppo delle procedure per
la prevenzione e la gestione del virus.
Secure the Future
HIV/AIDS in Africa: il programma, nato nel 1999, promuove la ricerca, la
formazione delle comunità e il supporto per le popolazioni dell’Africa colpite dalla
piaga dell’HIV/AIDS. Secure the Future concentra il proprio impegno nella regione
dell’Africa più colpita da questo virus e ad alto rischio di contagio.
Il lavoro svolto da Secure the Future ha visto susseguirsi tre fasi:
- 1999- 2002: il programma ha supportato la ricerca medica e la formazione
delle comunità;
- 2003- 2007: il progetto ha concentrato i propri investimenti in realtà impegnate
nel supporto e cura dei pazienti affetti da HIV/AIDS, e negli NGO Training
Institutes;
- dal 2007 è diventato un Programma di assistenza tecnica in collaborazione con
altre organizzazioni. |