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Bristol-Myers Squibb ha storicamente un ruolo di primaria importanza nella ricerca
clinica italiana. Non a caso l'8° Rapporto Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei
medicinali in Italia dell’Agenzia del Farmaco (AIFA), che include i dati sino al Dicembre 2008,
riconferma l’Azienda tra le prime dieci nella graduatoria delle sperimentazioni al 4° posto
per numero di nuovi studi implementati nel corso del 2008.
Attualmente oltre 350 centri clinici Italiani coinvolti in circa 70 studi stanno dando un importante contributo allo sviluppo clinico di 17 nuovi farmaci.
La globalizzazione e la necessità di sviluppare farmaci in tempi competitivi stanno
necessariamente portando ad una maggiore attenzione alle realtà dei singoli Paesi.
Un’opportunità che Bristol-Myers Squibb Italia ha saputo e voluto cogliere
aggiungendo alla partecipazione alle sperimentazioni internazionali di Fase III dei più
importanti Centri Clinici Universitari e Ospedalieri, anche il coinvolgimento nello
sviluppo clinico di fase più precoce che richiede un ulteriore apporto qualitativo che
colloca l’Italia tra i paesi con una leadership specifica in questo campo.
L’impegno profuso, la professionalità, la competenza dei ricercatori italiani in partnership
con Bristol-Myers Squibb rappresentano sempre di più un’alleanza di successo,
un binomio vincente. |
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